Abbiamo già affrontato l’importanza di latte e latticini in una dieta sana ed equilibrata. Abbiamo ribadito poi questo concetto parlando della piramide alimentare. Ora però occorre capire bene come scegliere i prodotti migliori che possano entrare a far parte della nostra dieta. In particolare oggi vorrei soffermare l’attenzione sullo yogurt. Quindi, come scegliere o yogurt giusto?

Come scegliere lo yogurt giusto?

Quando entriamo all’interno di un supermercato e ci dirigiamo al banco frigo a cercare il nostro yogurt, ci ritroviamo davanti un’ampissima gamma di prodotti che apparentemente fanno al caso nostro. Se ne trovano veramente per tutti i gusti: 0% grassi, 0 zuccheri, a mille gusti, yogurt greco, yogurt da bere, yogurt mini-pasto, kefir (che in realtà non è un vero e proprio yogurt), ecc… Se non si contano poi le categorie per bambini, perché li la scelta si amplia ulteriormente. A me personalmente, almeno prima di iniziare i miei studi, questo mandava in confusione. Rimanevo li a scrutare gli scaffali per minuti e minuti, cercando di capire quale fosse il prodotto più adatto a me. Finiva che impiegavo mezz’ora in più a fare spesa e puntualmente tornavo a casa con qualcosa che in realtà non faceva per me o non mi convinceva.

Insomma davanti al banco frigo abbiamo l’imbarazzo della scelta. Cosa facciamo? Facile! Capiamo a priori quali sono le nostre vere esigenze e scegliamo il prodotto più adatto a noi. Tutto ciò tenendo sempre in considerazione il nostro gusto personale e i sapori che ci piacciono. Mangiare esclusivamente alimenti che “fanno bene” ma che non incontrano il nostro gusto sarebbe controproduttivo e frustrante.

Tipologie di yogurt

Per molto tempo, soprattutto durante il mio “periodo buio”, tendevo a utilizzare solamente yogurt greco, bianco, rigorosamente con 0% di grassi. Ecco, nella mia situazione non mi faceva affatto bene. Consumato come spuntino, o a colazione, lo yogurt greco dovrebbe essere arricchito con altri alimenti in grado di apportare tutti i nutrienti (soprattutto se con un tenore di grassi così basso). E diciamoci la verità, è necessario anche qualcosa che ne migliori il sapore, perché altrimenti da solo è veramente terribile. Ovviamente questa tipologia di yogurt rimane un’ottima fonte proteica, infatti spesso e volentieri è quella preferita dagli sportivi. Però sarebbe meglio consumarla con l’aggiunta di qualcosa come frutta secca, miele, o altro a seconda dei gusti. Proprio a proposito dello yogurt greco, ho scoperto una valida alternativa a quello bianco e senza grassi, che mi ha piacevolmente stupita. Sto parlando dello yogurt Fage TruBlend.

Soprattutto in caso di diete ipocaloriche, esso rappresenta una buona tipologia di spuntino. Fondamentalmente è yogurt greco arricchito con della frutta. Il sapore è molto piacevole, l’apporto proteico rimane elevato e non vi è l’aggiunta di zuccheri se non quelli provenienti dalla frutta stessa.

Nell’ultimo periodo però ho deciso di sperimentare altre tipologie di yogurt, più adatte alle mie esigenze nutrizionali. In particolare mi sono concentrata su gli yogurt mini-pasto, ovvero quelli composti da una parte di yogurt e da una vaschetta contenente cereali, frutta secca o creme di frutta da mescolare insieme allo yogurt. Devo dire che questa soluzione come merenda mi piace molto. Risulta uno spuntino più completo del solo yogurt.

Ovviamente anche in questo caso però bisogna considerare le esigenze. Si tratta certamente di un pasto con un contenuto calorico leggermente più alto, perciò per chi affronta una dieta ipocalorica può non essere l’ideale. Inoltre, bisogna anche prestare attenzione a quali scegliere. Di questa categoria ne esistono veramente mille tipi e non tutti sono ottimali dal punto di vista nutrizionale.

Alcuni sono veramente ricchi di zuccheri aggiunti, soprattutto se al posto dello yogurt bianco contengono yogurt a gusti particolari come vaniglia, nocciola, stracciatella, ecc. Altri invece risultano più bilanciati. Anche all’interno di una stessa marca di yogurt possiamo avere linee differenti di prodotti, che possono adattarsi o meno alle nostre esigenze. Un prodotto con cui mi sono trovata molto bene è sicuramente il Muller Mix Good. Contiene uno yogurt bianco denso, con un buon contenuto di proteine, non molto dolce. Si sposa perfettamente con la granella di frutta secca, essiccata e cereali presente nella confezione. I valori nutrizionali sono ben bilanciati e, almeno personalmente, soddisfa molto il palato.

Infine, voglio concludere parlando di un’altra categoria. Quella degli yogurt classici. Qui il discorso è molto ampio. Anche in questa classe spesso troviamo yogurt con moltissimi gusti particolari che fanno venire l’acquolina in bocca (principalmente creme come vaniglia, caffè, stracciatella e così via). Purtroppo però, molti di questi gusti hanno un contenuto di zuccheri semplici veramente molto alto. Avere un’alimentazione non equilibrata in cui si assumono molti zuccheri nel lungo periodo può andare a stimolare troppo la funzione insulinica, causando iperglicemia. Ovviamente questo è un caso limite, ma comunque io preferisco e consiglio di utilizzare principalmente yogurt bianchi o alla frutta. Generalmente io acquisto quelli interi, ma per esigenze nutrizionali mie specifiche. In persone che sono state a lungo in una condizione di sottopeso sono sicuramente più adatti yogurt interi, mentre nel caso di diete ipocaloriche si preferiscono quelli magri.

Ci sono però due fattori su cui voglio soffermarmi e che reputo molto importanti nella scelta di uno yogurt. La provenienza e le modalità di produzione. Cerco sempre infatti di scegliere yogurt di provenienza italiana, possibilmente prodotti con latte fieno o con latte biologico.

“Latte fieno” è una denominazione STG che viene data al latte prodotto da animali alimentati esclusivamente con mangimi freschi (sistema a pascolo) o conservati secchi (fieno) a seconda delle stagioni. Gli animali non vengono quindi nutriti con alimenti fermentati. Nella produzione di questo latte, inoltre, è vietato l’utilizzo di animali e mangimi geneticamente modificati. Perciò, a mio parere, gli yogurt prodotti con questa tipologia di latte rappresentano sicuramente una scelta più salubre, oltre ad essere migliori per l’ambiente e per il nostro pianeta. Spesso e volentieri io opto per quelli prodotti da aziende come Sterzing Vipiteno o Mila, ma potete facilmente trovarne anche di altre marche in commercio.

Concludo dicendo che un’alternativa plausibile è anche quella di iniziare a produrre lo yogurt in casa attraverso la yogurtiera. Potete trovarne moltissime online. Ovviamente questa strategia è più lunga e laboriosa e dipende dalle tempistiche che ognuno di noi ha a disposizione.

Alla prossima!

Alice

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