"Contaminazione Alimentare"

Bentornati nel blog! Oggi andremo a parlare di contaminazione alimentare e dei metodi di prevenzione. So che la Nutritional Tip di oggi può apparire un po’ ostica a chi non ha dimestichezza con questi argomenti, considerando soprattutto che è sicuramente un qualcosa di molto specifico. Ma non preoccupatevi! Perchè cercherò di essere il più chiara possibile e di fornirvi qualche prezioso consiglio da poter mettere in pratica nella vita di tutti i giorni.

Alimenti e contaminazioni

Iniziamo facendo un piccolo quadro generale. Quando si parla di contaminazione degli alimenti, nella maggior parte dei casi, ciò che viene comunemente interpretato dalle persone è la contaminazione da parte di microrganismi.

In realtà esistono numerosi tipi di contaminanti che possiamo ritrovare negli alimenti:

  • Chimici (residui di pesticidi, trattamenti farmacologici, micotossine, ecc..)
  • Fisici
  • Microbiologici

Gli episodi di contaminazione microbiologica, ovvero quella da parte microrganismi come batteri e virus, sono sicuramente i più frequenti. È infatti stimato che circa il 93% delle contaminazioni totali siano di questo tipo.

I microrganismi che possiamo ritrovare negli alimenti sono di diversi tipi e non tutti sono per forza “cattivi”. Ne esistono infatti particolari tipi che vengono considerati “protecnologici”, ovvero in grado di apportare delle caratteristiche positive agli alimenti. Basta pensare ai batteri lattici che vengono appositamente utilizzati per la produzione di yogurt, i lieviti utilizzati nel pane o per la produzione di birra.

Detto questo, però, molti microrganismi risultano essere alterativi, ovvero contribuiscono alla formazione di odori e sapori sgradevoli negli alimenti, o nel peggiore dei casi patogeni. I microrganismi patogeni sono quelli che, come si può intuire dal nome, sono in grado di scatenare determinate patologie nell’uomo e sono sicuramente quelli a cui dovremmo fare più attenzione.

Metodi di prevenzioni

Per questioni di praticità (e perchè so che sarebbe una noia!) non mi metto ora ad elencare tutti i principali microrganismi di questo tipo. Basterà dirvi che alcune di queste contaminazioni possono avere anche effetti molto gravi sulla salute dell’uomo. Per questo è sicuramente molto importante prestare sempre delle piccole attenzioni, soprattutto in cucina, per evitare di incorrere in queste spiacevoli situazioni.

Ecco qualche consiglio:

  • In cucina bisogna sempre prestare attenzione a separare gli alimenti cotti da quelli crudi. Gli alimenti crudi, infatti, possono presentare microrganismi che quelli cotti invece non hanno perchè hanno subito un processo di sterilizzazione grazie alla cottura. Se questi due tipi di alimenti dovessero venire in contatto, quelli crudi potrebbero andare a contaminare quelli cotti.
  • Tutti gli alimenti devono essere conservati alla giusta temperatura e non oltre il periodo di tempo ottimale. Ad esempio il pesce deve essere conservato in frigorifero per un massimo di 24 ore (a meno che non venga congelato), mentre la carne per un massimo di 48 ore.
  • Ogni alimento ha la sua postazione all’interno del frigorifero. Qui sotto troverete l’immagine con tutti gli alimenti al posto giusto!

Disposizione degli alimenti nel frigorifero, dall’alto verso il basso

  • Il frigorifero non deve essere mai riempito eccessivamente, così che l’aria possa circolare liberamente.
  • Le uova devono essere conservata separate da tutti gli altri alimenti perchè potrebbero presentare delle contaminazioni con il batterio della salmonella, un patogeno pericoloso per l’uomo.
  • Risulta sicuramente importante tenere sempre ben puliti tutti gli elettrodomestici della cucina, partendo dal frigorifero, passando per il forno, fino al microonde. Questo perchè dei residui di cibo presenti in questi elettrodomestici potrebbero rappresentare un ambiente ottimale per lo sviluppo di batteri, muffe e funghi.

Infine, quando si vanno a consumare carne e pesce crudi è fondamentale che questi alimenti siano stati abbattuti, mentre per quanto riguarda l’utilizzo di uova crude (ad esempio nel tiramisù) è essenziale che le uova siano state pastorizzate.

Questa era qualche piccola raccomandazione da tenere sempre a mente. Mi raccomando, prestiamo attenzione.

Alice

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