Eccomi qui al mio primo articolo! Iniziamo subito col dire che questa non si tratta di una vera e propria Nutritional Tip, ma voglio un po’ raccontarvi il mio percorso e la mia storia con l’anoressia nervosa, così che possiate iniziare a conoscermi. Come già saprete mi chiamo Alice, ho 21 anni e sono nata e vissuta a Perugia. Attualmente sono una studentessa universitaria e a breve dovrei laurearmi.

Ora però partiamo dal principio.

Quando avevo 13 anni ho iniziato a soffrire di Anoressia Nervosa. Come capita in molti casi, è iniziato tutto con una banale ed “innocente” dieta. Non avrei mai immaginato dove mi avrebbe portato. Prima di allora ero una ragazza in carne, tendevo a mangiare molte “schifezze” e non mi piacevo affatto. Alle medi venivo spesso presa in giro per il mio aspetto.

Con l’inizio della malattia iniziai a sentire la sensazione di aver ripreso in mano la mia vita. Riuscivo a perdere peso, le persone inizialmente mi dicevano che stavo meglio, avevo un bel aspetto e non mi sembrava vero. Credevo di poter avere il controllo su tutto. Dopo qualche mese però fu chiaro che le cose non stavano affatto così. Mangiavo pochissimo, avevo perso le mestruazioni e facevo tantissima attività fisica che mi consumava totalmente. Il mio unico pensiero durante la giornata era il cibo e il bisogno di controllare le calorie che assumevo. La mia famiglia iniziò a preoccuparsi, mia madre in particolare. Allora contattarono subito un centro specializzato dove potessi essere presa in cura. Dopo varie peripezie fui ricoverata all’interno di questa clinica, ma non era affatto un bell’ambiente. Quindi, presa dallo spavento, ne volli uscire dopo appena una settimana.

Tornata a casa mi convinsi che quella che avevo intrapreso non era assolutamente una strada salutare e piano piano ripresi a mangiare. Negli anni però ho subito varie ricadute, l’ultima due anni fa. L’anoressia è un brutta bestia, e se ti entra nel cervello è difficile farla uscire. Quando sono stata nuovamente male ho deciso di riprendere a farmi seguire da medici specializzati. Ma purtroppo per me questa strada non è mai stata efficace e non ho mai riscontrato l’aiuto di cui avrei avuto bisogno.

A marzo dell’anno scorso, quando è iniziata la quarantena per tutta Italia, ero in bilico. Venivo ancora seguita, ma con scarsa efficacia. Incredibilmente però, quel periodo che all’inizio è stato un incubo per tutti per me si è trasformato in una sorta di rinascita. I due mesi chiusa in casa, in compagnia esclusivamente della mia famiglia, sono riuscita a guardare dentro me stessa e a capire chi sono. Ho ripreso a mangiare in maniera intuitiva, senza schemi e ascoltando la sensazione di fame. Sono riuscita a ritrovare una serenità e una tranquillità che avevo perso da tempo. Ho iniziato a svolgere attività fisica in maniera corretta, senza esagerazione, e ciò mi ha permesso di ritrovare una buona armonia con il mio corpo.

Purtroppo so che anche quando si esce da questi disturbi non bisogna mai abbassare la guardia, perchè il rischio di ricadute è sempre alto. Nonostante questo però, a distanza di un anno, sono molto soddisfatta del percorso che ho intrapreso. Da questa mia lunga esperienza nei DCA sono riuscita a comprendere cosa voglio fare nella vita e cosa voglio diventare.

Voglio poter dare il mio contributo ed aiutare tutte quelle persone che vivono questo inferno. Voglio diventare una biologa nutrizionista e contribuire attraverso la ricerca scientifica in questo campo.

Attualmente sono a metà strada in questo mio obiettivo: sono iscritta al terzo anno di triennale e a breve dovrei laurearmi. Poi ovviamente mi aspettano altri due anni di magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana e l’esame per l’iscrizione all’albo dei biologi, quindi ho ancora un po’ di lavoro da fare.

Nel frattempo ho deciso di condividere tutto questo con voi. Spero che la mia storia del mio percorso vi sia piaciuta.

A breve nuove Nutritional Tips!

P.S.

Se sei qui ma non sai bene cosa siano i disturbi del comportamento alimentare, non preoccuparti! Tra non molto pubblicherò un articolo che parla proprio di questo. Ma se sei impaziente di informarti e non riesci ad aspettare puoi trovare tutte le informazioni che ti servono a questo link.

Alice

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