"ritenzione idrica e alimentazione"

Oggi parleremo di un argomento che al giorno d’oggi risulta essere davvero molto molto gettonato, soprattutto tra le donne. Parliamo di ritenzione idrica e alimentazione!

Perchè ho deciso di affrontare questo tema? Bè, qualche giorno fa mi è stato chiesto “Alice ma esiste qualche alimento che aiuti a ridurre la ritenzione idrica?”. Come dico sempre, non esistono alimenti “miracolosi”, che risolvano il problema alla radice. Quello che però può essere utile è assumere delle abitudini alimentari equilibrate e avere delle piccole accortezze nella propria alimentazione, per poter migliorare la situazione. Perciò ho deciso di parlarvene.

Ritenzione idrica e cellulite

Prima di iniziare, facciamo una piccola distinzione. Spesso e volentieri ritenzione idrica e cellulite vengono confuse e scambiate, ma non sono la stessa cosa.

Per ritenzione idrica si intende la tendenza che possono sviluppare le cellule del derma a trattenere liquidi, tossine e sali. Quando questi composti vengono trattenuti, la loro concentrazione all’interno della cellula aumenta. Per questo, negli spazi interstiziali, tra una cellula e l’altra, tendono ad accumularsi liquidi, e ciò porta a gonfiore cutaneo. In termini medici questo processo prende il nome di edema.

Il gonfiore si localizza generalmente nella zona dei piedi, della pancia, delle caviglie, delle braccia e del viso. Contrariamente a quanto si pensa, la ritenzione idrica colpisce sia uomini che donne.

Le cause della ritenzione idrica possono essere molteplici, alcune di natura anche patologica. Perciò se si notano dei gonfiori sospetti e fuori dalla norma è sempre bene consultare un medico per scongiurare la presenza di qualcosa di serio.

In molti casi, però, la ritenzione idrica può dipendere da cattive abitudini, come: un’alimentazione troppo ricca di sale, l’abuso di caffè e bevande alcoliche, l’inattività fisica e l’utilizzo di indumenti troppo stretti.

La cellulite, invece, è una vera e propria patologia del tessuto sottocutaneo. Si ha un’infiammazione che provoca un’ispessimento del tessuto e la cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”, sia in forma localizzata che diffusa. Questo avviene perché le cellule del derma, che hanno accumulato tossine, tendono a diventare porose e permettono l’ingresso del liquido interstiziale al loro interno. Questo causa un rigonfiamento e la formazione dei nodi cellulitici (i classici “bozzetti” della cellulite).

In questo caso, oltre ai fattori che inducono alla ritenzione idrica, entrano in gioco anche dei fattori genetici ed ormonali che possono contribuire allo sviluppo di cellulite.

Alimentazione

Ovviamente, non essendo io un medico, non sono in grado di darvi delle soluzioni per questo tipo di problemi. Quello che posso dirvi però è che, in entrambi i casi, un’alimentazione equilibrata svolge sicuramente un ruolo importante. Prestando attenzione alle proprie abitudini alimentari si può favorire la circolazione e aiutare l’organismo ad eliminare i liquidi in eccesso dai suoi tessuti.

Quali alimenti preferire?

Prima di tutto è sicuramente molto importante stare attenti all’assunzione di sale nell’arco della giornata. Gli alimenti ricchi di sale, infatti, favoriscono la ritenzione idrica e peggiorano la circolazione. Come ho già detto in uno dei miei articoli precedenti (clicca qui se te lo sei perso!), quando parliamo di sale non ci riferiamo solamente a quello che utilizziamo per condire. Possiamo ritrovarlo anche nascosto in moltissimi alimenti (biscotti, cereali per la colazione, crackers, affettati, salmone affumicato, ecc..). Perciò risulta molto importante regolare l’assunzione di sale. Se siamo abituati ad utilizzare molti alimenti preconfezionati, di origine industriale, un primo passo potrebbe essere quello di iniziare a ridurne il consumo o ridurre il sale utilizzato per condire.

Un’altra classe di alimenti a cui fare attenzione sono quelli definiti “riscaldanti”, come il peperoncino, gli alcolici, il cioccolato, le fritture, il burro e la margarina.

Magnesio

Tramite uno studio pubblicato nel 1998, è stato osservato, inoltre, che il magnesio può aiutare a ridurre i gonfiori derivanti dalla ritenzione idrica, soprattutto in fase premestruale. Il magnesio è un minerale davvero importante per il nostro organismo, che partecipa a tantissime funzioni vitali. Perciò consumare alimenti ricchi di magnesio potrebbe essere d’aiuto per ridurre gli effetti della ritenzione. Questo minerale è contenuto in abbondanza in molti alimenti vegetali, come nelle verdure a foglia verde (spinaci, lattuga, bietola, ecc…), nelle noci, nei legumi, nei semi di zucca e nei cereali integrali.

Potassio

Anche il potassio, un altro oligoelemento molto importante per il nostro organismo, può contribuire a ristabilire l’equilibrio tra acqua e elettroliti nei liquidi extracellulari, soprattutto se alla base della nostra ritenzione idrica c’è un eccessivo consumo di sodio. Possiamo trovare il potassio in alcuni frutti come avocado, albicocche, banane, ma anche in fagioli, lenticchie, ceci, frutta secca (soprattutto mandorle e noci) e in alcune verdure come cavoli, cavolfiori, asparagi, rucola e indivia.

Infine, l’ultimo consiglio che posso darvi se soffrite di questo problema è sicuramente quello di consumare delle porzioni sufficienti di frutta e verdura. La frutta e e la verdura rappresentano sempre delle alleate nella nostra alimentazione. Purtroppo, però, molto spesso non se ne consumano abbastanza. Sapevate che una porzione media di verdura va dai 150 ai 200 grammi? E che la dieta mediterranea prevede il consumo di 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura? Nell’alimentazione quotidiana dovremmo impegnarci a raggiungere queste dosi per trarne dei benefici per il nostro organismo.

Niente di miracoloso

Come avrete capito da questo articolo, non c’è nessun alimento miracoloso che può aiutarvi a combattere ritenzione idrica e cellulite. Adottando però dei piccoli accorgimenti nella nostra alimentazione, possiamo provare però a ridurne gli effetti.

L’ultima cosa che mi sento di dirvi è comunque di non dare troppo peso a dei piccoli inestetismi che il nostro corpo può avere. Cellulite e ritenzione idrica rappresentano un problema di natura psico-estetica, tipico della società moderna che vuole inculcarci la mentalità da diet culture. In alcuni casi possono esserci sicuramente delle situazioni di rilevanza clinica e di natura ben definita. La maggior parte delle volte, però, l’estremizzazione degli standard di bellezza ci porta a riconoscere una problematica, dove in realtà magari c’è semplicemente una conformazione fisiologica che non può essere modificata.

Sapevi che quasi il 90% delle donne soffre di cellulite? Questa è una percentuale davvero molto alta, il che forse significa che la famosa “pelle a buccia d’arancia” rappresenta più la normalità che l’eccezione. Per questo, possiamo si scegliere di adottare un regime alimentare migliore, ma dovremmo farlo più per noi stessi e per la nostra salute, che per il problema estetico derivante dalla ritenzione. Impariamo ad accettare certe caratteristiche naturali del nostro corpo e a non vederle per forza come dei difetti.

Alice

ADIPOSITÀ LOCALIZZATE E CELLULITE: INQUADRAMENTO ENERGETICO SECONDO LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE (MTC) (agopuntura.org)